Guardando in su…

Chi vede per la prima volta una carta del cielo nota forse che, contrariamente a quanto si studia a scuola, gli astrologi mettono la Terra al centro dell’universo e vi fanno ruotare attorno tutti gli altri astri. La visione che si ha, insomma, dovrebbe rispecchiare quello che si vede dalla Terra.
L’astrologia divide i corpi celesti che circondano la Terra in due grandi gruppi, le Stelle Fisse, che sono tutte le stelle che stazionano stabilmente in un determinato luogo all’interno delle costellazioni, e i pianeti, che sono i corpi che si muovono, cambiando costellazioni e segni zodiacali. La parola ‘pianeta’ significa ‘errante’, ‘vagante’, e l’astrologia considera pianeti tutti e 10 i corpi celesti che dalla Terra vediamo girare intorno a noi, compresi quindi anche il Sole e la Luna.
Qui accanto un’immagine dipinta su una chiesa fiorentina ci serve da esempio: il Toro della costellazione ha sul muso e sulle corna alcune stelle, disposte a forma di V, queste sono stelle Fisse, dai nomi ricchi di suggestione, come Aldebaran, o mitologici, come le Iadi; ma notiamo che, in cima al muso, vi è disegnata anche la Luna, ed è questo che, insieme ad altre collocazioni temporanee, ci fa capire che quella costellazione parla di un momento storico preciso. Si tratta, insomma di un ‘oroscopo’, parola che significa “guardare l’ora”.
Dell’affresco in questione ho già parlato qui.





Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@