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Categorie Astrocose

Il Numero 3

di centostelle (26/05/2008 - 01:00)


Nell’immagine, il numero 3 di Erté. E così inizio a parlare del terzo segno, i Gemelli, e soprattutto della terza casa, analoga ai Gemelli.

La terza casa rappresenta le comunicazioni, gli scritti, i documenti, le firme, i mezzi di comunicazione, le strade, le poste, il telefono, il fax, l’e-mail, la pubblicità, i piccoli viaggi, i parenti consanguinei, i fratelli e le sorelle, i vicini.
Rappresenta tutto ciò che si riferisce all’ambiente sociale quotidiano, alla capacità di comunicare, alla facoltà di muoversi.
E’ il campo di esperienze che ci dà la comprensione del rapporto tra il senso soggettivo di sé e la realtà oggettiva degli strumenti per agire.

Avere pianeti importanti in terza casa equivale a sentire la spinta a muoversi nell’ambiente che ci circonda, e se tali pianeti sono attivi e favorevoli piuttosto che bloccati e sfavorevoli, la persona riesce ad interagire con gli altri in modo dinamico, si interessa a quanto lo circonda, cerca di apprendere sempre nuove cose, ama viaggiare, leggere, scrivere…

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Il Caduceo 2

di centostelle (22/05/2008 - 01:00)


Il secondo mito cui si riferisce il caduceo (vedi qui il primo), per sommi capi ci parla di Asclepio, figlio di Apollo dio (tra le altre cose) della medicina, il quale Asclepio aveva imparato da Chirone l’arte di guarire. Un giorno era intento a cercare una medicina per una persona quando vede un serpente. Prontamente lo colpisce con un bastone. Un secondo serpente esce allo scoperto e cerca di raggiungere il primo, Asclepio gli va incontro ma nel frattempo il secondo serpente ha rianimato il primo, così Asclepio capisce il potere curativo del veleno del serpente.

La foto ritrae Asclepio con in mano il bastone, simbolo del Caduceo, questa volta con un serpente solo.

Il Gemelli è conoscenza. Mercurio, suo dio, era stato istruito da Apollo nell’arte della medicina, dell’oratoria (parla, il Gemelli), della divinazione.

Il Caduceo

di centostelle (20/05/2008 - 17:28)

Nell’immagine che ho messo a volte per illustrare i Gemelli, segno del mese, vediamo un uomo e una donna che tengono in mano un simbolo molto conosciuto, formato da un’asta attorno alla quale due serpenti si attorcigliano, e con le ali in cima, a volte anche un elmo. Si tratta del Caduceo, la cui immagine stilizzata è oggi emblema dell’Ordine dei Farmacisti, oltre ad essere presente in numerosi stemmi araldici. Da notare che esiste la versione con due serpenti come quella con un serpente solo.

Almeno due miti ci parlano del caduceo. Il primo narra di Mercurio, signore dei Gemelli, che aveva avuto da Apollo il bastone, che vide due serpenti in lotta fra loro. Buttato il bastone contro di loro, vide che i due serpenti si attorcigliavano armoniosamente attorno ad esso, facendo pace. Questo primo mito associa il caduceo alla pace, e per estensione al commercio, che solo in pace può prosperare.

Il Caduceo è associato ai Gemelli, semplificando, in quanto simbolo di conoscenza (Apollo dio della Medicina), sia come simbolo dei commerci.

(continua)

 

Il Numero 2

di centostelle (16/05/2008 - 01:00)


Mi servo ancora di Erté, con il suo bel ‘Numero 2’ in stile déco, per parlare dell’analogia fra il Toro, secondo segno dello zodiaco, e la 2° casa nell’oroscopo.

La 2° casa rappresenta le finanze, il possesso, i beni economici, i propri beni alla nascita, e vi leggiamo la fortuna o sfortuna finanziaria, l’atteggiamento verso la vita pratica, l’ideologia esistenziale personale, la sicurezza materiale, l’autostima, il ‘valore’ che diamo a noi stessi e alle cose. Per estensione indica l’uso di ciò che la persona trova disponibile per esprimersi.

Chi ha pianeti importanti nella seconda casa è sensibile a tutto quanto indicato sopra, come d’altra parte lo è in genere il nativo del Toro: una persona che dà valore alla forma, al denaro, alla propria immagine, all’autostima.

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Full immersion nella musica anni 60-70

di centostelle (14/05/2008 - 01:00)

 
Anni '60-'70, Jack Bruce è fra i bassisti più famosi e preparati. Notizie su di lui, in particolare dal punto di vista astrologico (è un Toro nato oggi), le trovi oggi qui.

Morire in un cantiere

di centostelle (13/05/2008 - 01:00)


Sempre più spesso si parla di morti sul lavoro, ed un dato venuto fuori di recente ci dice per esempio che nel 2007 nell’edilizia ci sono stati ben 235 morti. Se leggiamo gli operai nella Vergine, segno del lavoro, dell’operosità, della manualità, allora il transito di Saturno (che mangiava i propri figli…) in questo segno non ci fa pensare a soluzioni rapide nell’immediato. Speriamo di sbagliarci.                                                                     Foto: Ormac

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Ora di cena

di centostelle (07/05/2008 - 01:00)


Questa foto appetitosa e mangereccia l’ho presa in prestito dall’amico Fabio, che si diletta di cucina, e mi serve per introdurre l’argomento cibo. Dopo la nascita (l’Ariete, la 1° casa) si ha bisogno di nutrirsi, ed il secondo segno (Toro) e la 2° casa, tradizionalmente del denaro, dei possessi, dei valori, in una parola delle sicurezze, per analogia significano anche questo. I disturbi dell’alimentazione si leggono in seconda casa; il Toro è in natura un ruminante; i suoi peccati sono soprattutto di gola.


Tag: cucina,astrologia

Forme arrotondate

di centostelle (05/05/2008 - 01:00)


Mentre Marte ci fa pensare a forme appuntite, rigide, taglienti, Venere è mondo femminile, morbido, dalle forme arrotondate. Nella sequenza zodiacale, dopo il maschile Ariete , governato da Marte, viene il femminile Toro, governato da Venere. In attesa del maschile, anche se un po' androgino, Gemelli, governato da Mercurio.

 

Foto: Ormac

 

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E’ il tempo dell'amore

di centostelle (29/04/2008 - 01:00)


E’ bella, amante della vita, mediamente brava e generosa, il suo nome è Venere o Afrodite per i Greci. Botticelli ce la raffigura nuda, appena nata dal mare, su una conchiglia, e intorno a lei le si fanno intorno Zefiro, vento primaverile, e Clori, il vento che simboleggia l’amore fisico. Dall’altra parte arriva rapida la ninfa Ora, ovvero la primavera, che le porta un mantello con cui coprirsi. Dappertutto fiori, leggerezza, brezza marina, leggiadria.

Questa Venere sensuale e terrena, portata per l’amore fisico (e lo sa bene Marte!) è la signora del Toro, il segno del periodo. Niente a che vedere con gli altri aspetti di Venere che sono appannaggio di altri segni, per esempio l’eleganza, l’amore coniugale e la fedeltà (Bilancia) o il sacrificio di sé e l’amore per tutte le creature (Pesci).

Portato in astrologia, il mito di Venere si esprime in vari modi, e in una carta natale ci dà indicazioni su come la persona vive l’amore, i sentimenti, il sesso, la passione; ci dice cosa questa persona ama, cosa le piace fare o non fare, i suoi desideri e le sue delusioni; i suoi eccessi, non ultimi i peccati di gola. Venere era detta dagli antichi ‘la Piccola Fortuna’, e dalla sua presenza si può leggere anche il favore del cielo per le acquisizioni materiali… e lo sa bene il Toro, venusiano per eccellenza, che non disdegna il denaro, le cose belle e preziose.

 

 

Tag: mitologia,astrologia

Il mezzo Toro

di centostelle (24/04/2008 - 01:00)

Poiché siamo già in Toro, voglio ricordare che un conto è il segno del Toro e un conto è la costellazione che vediamo nell’immagine, chiamata anch’essa Toro. Ebbene, l’astrologia si occupa di segni, non di costellazioni! E noi siamo entrati nel segno del Toro, non nella costellazione del Toro!
E per chi volesse capire come mai il Toro della costellazione è metà e basta, riporto quanto scrissi in altra occasione:

Perché il Toro della costellazione non è ‘completo’? Rappresenta sì un Toro, ma senza una coscia, e comunque senza la sua parte posteriore! Il mito ce lo spiega.
Si narra che Ishtar (la Venere mesopotamica), si innamora del re Gilgamesh. Ammaliata dalla sua bellezza e dalla sua forza, gli chiede di diventare suo sposo e di giacere con lei. Il re conosce però la vita sregolata della dea e sa che ella non ha pietà degli uomini che con lei giacciono, facendoli infatti uccidere dopo che con essi ha passato notti d’amore, e perciò sdegnosamente la rifiuta. Ishtar, furibonda, accecata dall’ira per l’affronto subito, chiama il Toro Celeste, il cui galoppo è portatore di tempeste e terremoti e la cui venuta procura sette anni di siccità; la lotta è furibonda, apocalittica, Gilgamesh sembra non farcela più, ma Enkidu, il suo fidato amico, lo soccorre afferrando una coscia e il membro del Toro Celeste, strappandoglieli con un colpo violento e gettandoli in faccia alla dea, che umiliata e sconfitta se ne torna al suo cielo.
Si narra che la dea, per onorare il suo Toro Celeste, l’abbia poi messo tra le stelle, senza la parte posteriore ‘strappata’, facendo così nascere la costellazione del Toro…

 

Donna Toro

di centostelle (22/04/2008 - 01:00)

 
Ambra, Toro con Ascendente Leone. Da ragazzina sprint ad attrice che ha trovato la sua strada. Oggi è il suo compleanno. Notizie su di lei QUI.

Tag: ambra,cinema,musica,compleanno,astrologia

Energia

di centostelle (18/04/2008 - 01:00)

Prima di lasciare il campo alla bella Venere, finisco il periodo Ariete con qualche notizia in più su Marte. L’Ariete è dominato da questo pianeta, o meglio da questo dio, di cui abbiamo già visto nel corso di quest’ultimo mese alcune caratteristiche.

Marte è l’Ares dei Greci, dio della guerra, della crudeltà, del disordine, inviso anche a suo padre Zeus. Il suo culto attecchì maggiormente presso i Romani, che lo consideravano il dio della guerra e della primavera: le due cose erano infatti unite tra loro perché nell’antica Roma il periodo delle guerre iniziava con la fine dell’inverno.
Infatti Marzo, mese in cui inizia la primavera, deriva da martius, cioè ‘dedicato al dio Marte’.

Nella dialettica astrologica Marte viene considerato maschile, positivo, caldo-secco, violento, istintivo, penetrante, estroverso.
Simboleggia l’attività, la virilità, la vitalità, il coraggio, la lotta, l’iniziativa, il fuoco, il ferro, gli oggetti taglienti e appuntiti, le armi, gli incidenti, l’industria, le caserme, le operazioni chirurgiche e chi le compie, i militari, i macellai, gli sportivi, l’amante, l’attacco ma anche la difesa.
Fisiologicamente governa la testa, l’apparato genitale maschile, il tono muscolare, le infiammazioni, gli ormoni maschili, la pulsione sessuale.
In sintesi: rappresenta l’ardore, l’energia, la combattività. Il modo in cui affermiamo noi stessi. Al negativo: impazienza, ostinazione, violenza.

E con questo è tutto, da domani addolciamoci un po’ con Venere… :-)

 

Tag: astrologia

Il Numero 1

di centostelle (17/04/2008 - 19:19)


Questa bella immagine déco è il numero 1 di Erté, il famoso pittore russo trapiantato in Francia, e mi servirà qui per introdurre l’argomento delle case zodiacali, ed in particolare della 1° casa.

Quando si disegna una carta del cielo, a sinistra mettiamo l’Ascendente (a proposito, qualcuno sa perché l’Ascendente viene messo a sinistra?). La parte di zodiaco che inizia dall’Ascendente è la prima casa, che corrisponde alla personalità, all’aspetto fisico, alle tendenze ereditarie, al patrimonio genetico, al temperamento.
Rappresenta anche i contenuti archetipici della personalità, ovvero le componenti più profonde e immutabili della stessa.

La prima casa è in analogia con il primo segno, l’Ariete. Per esemplificare al massimo diciamo che se una persona ha molti pianeti in questo primo spicchio di oroscopo equivale, qualunque sia il segno in cui cadono l’Ascendente e questa prima casa, ad avere caratteristiche arietine.

 


Tag: astrologia,ascendente

La guerra

di centostelle (16/04/2008 - 13:50)


E’ Ariete la guerra? Soprattutto lo è il guerriero. Noi siamo abituati a leggere i fatti di guerra nella settima casa (quella del matrimonio, delle associazioni, dei contratti) il che ci riporterebbe al quieto Bilancia, non all’Ariete. Quindi, meglio che di guerra parliamo, con l’Ariete, di affermazione dell’io, di iniziativa guerresca, anche a fin di bene; non dimentichiamoci l’aspetto sacrificale dell’Ariete (l’Agnello di Dio).

Tag: guerra,astrologia

Dio della Guerra e dell’Amore

di centostelle (11/04/2008 - 01:00)

Marte è il pianeta dell’Ariete, e ne parliamo adesso, in periodo arietino. Come il segno che lo ospita, un Marte in Ariete dà il meglio di sé, è rapido, aggressivo, poco calcolatore, dallo scatto potente.

Se Venere è la dea dell’amore, Marte è il suo compagno preferito, il principio maschile. In una carta del cielo femminile leggiamo Marte come indicazione di certe attrazioni verso l’uomo, in una carta maschile vi cerchiamo informazioni sulla sua sessualità.

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La battaglia

di centostelle (03/04/2008 - 01:00)

Rombo di motori, siamo alla partenza. Immagine agonistica, arietina, marziana, enfasi del momento competitivo. E l’ARIETE è competizione, inizio delle cose, e poco importa se l’impresa viene portata a termine, perché all’Ariete piace essere il primo a partire, e gioca per vincere, non per partecipare; ma non necessariamente si affeziona al risultato, soprattutto se per raggiungerlo occorrono doti come costanza, strategia, tattica, perseveranza. Guerra d’attacco, non di posizione. Il suo bello? La lealtà, la mancanza di calcolo, di interesse, il rifiuto dell’inganno… quasi sempre! :-)

Tag: astrologia

Marte, marzo, marziano, martire, martirizzare,…

di centostelle (27/03/2008 - 01:00)


E’ il soldato dello Zodiaco, l’Ariete, combattente nato anche quando non mostra muscoli ed armi. Segno di Marte e del Sole, si fa ispirare da questi due pianeti maschili per il gusto della forza, dell’impresa, dell’avventura, dell’azione che anticipa e prevale sul pensiero, l’amore per lo sport, la velocità, la lotta. Segno di Fuoco primaverile, ha bisogno di esprimersi con rapidità. Condottiero, pioniere, sia che si esprima come difensore dei deboli fino al sacrificio di sé o diventi lui stesso un violento, non rimanda, non rimugina, agisce d’impulso, dietro uno slancio ideale o in preda ad una sfuriata d’ira. Tutti tratti del carattere arietino, qualunque sia la forma con cui si manifesta.
Foto: Ormac

Tag: astrologia

Il segno dell'Infinito

di centostelle (18/03/2008 - 14:44)


Fra pochi giorni il Sole si lascia indietro gli ultimi gradi dei Pesci, e vorrei parlare ancora di qualche aspetto di questo segno ipersensibile, sensitivo, sentimentale. Dando una scorsa ai personaggi dei Pesci di cui ho parlato in questo mese non viene fuori un quadro netto delle loro caratteristiche, a parte che ogni personaggio è o è stato a suo modo geniale. E come potrebbe essere più monolitico questo segno, se chi lo governa è Nettuno, pianeta delle nebbie, del possibilismo, delle ambiguità? E Nettuno è anche ‘droga’, sia essa l’alcool, oppure l’amore in cui annullarsi, o un’utopia, o la ricerca di qualche paradiso artificiale, mondi nebulosi che a volte espandono la coscienza, ma non di rado lasciano il segno in quanto mere illusioni. E se anche la maggior parte dei Pesci riesce a barcamenarsi, anche per la protezione di Giove, l’altro astro che lo governa, e qualche volta anche a trionfare, la sofferenza e la fatica sembrano davvero le sue compagne di strada. Sofferenza e fatica che gli aprono le vie della spiritualità.

Foto: Ormac

Tag: droga,astrologia

I Pesci e la guida dell’auto

di centostelle (06/03/2008 - 01:00)


Una notizia curiosa, che ho trovato su un giornale locale della mia città, e che riguarda i Pesci, segno del mese, ma anche gli altri segni. La riporto per sorriderci su. Dice così:

Sei Bilancia e guidi un’auto blu? Rischi seriamente di rimanere in panne. Sembra davvero bizzarro, ma lo sostiene il Royal Automobile Club (Rac) alla luce di un curioso studio statistico. Gli automobilisti della Bilancia  sono risultati più soggetti a guasti meccanici, in particolare se la vettura è blu. I Pesci, invece, non restano mai in panne. Questa la classifica di quanti ricorrono più spesso al carro attrezzi: Bilancia, Capricorno, Acquario, Vergine, Sagittario, Leone, Ariete, Scorpione, Gemelli,  Cancro, Toro, Pesci. (…)

L’articoletto non dice i motivi che sottostanno a questa classifica, e non dà ragguagli su come sono stati raccolti i dati, e quindi per esempio non si sa se in assoluto circolano molte Bilance e pochi Pesci, il che sposterebbe la questione, o se possono esserci altre considerazioni che spiegano tali risultati… E comunque, tutto ciò mi ricorda, sempre sorridendoci su, quello che diceva un astrologo che frequentavo anni fa: diceva che i Pesci non sanno guidare con la retromarcia, cosa che sanno fare bene i Cancro… Mah?!  :-)

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I pesci non hanno piedi

di centostelle (27/02/2008 - 01:00)

Epperò i Pesci hanno spesso male ai piedi!
Ad ogni segno zodiacale corrisponde una parte del corpo umano, in bene ed in male; all’ultimo segno dello zodiaco l’ultima parte del corpo. Ma non sono solo affaticamenti e passo poco sciolto, a caratterizzare il Pesci, perché fra i ballerini famosi di Pesci ce ne sono tanti… Per esempio? Rudolf Nureyev, un mito.

 

 

Nata dall’Acqua

di centostelle (25/02/2008 - 10:02)

In periodo di Pesci è il caso di parlare di Venere, la dea dell’Amore. Si dice che una persona è ‘venusiana’ quando ha questo pianeta in posizione importante nel tema di nascita, per cui le note di Venere superano quelle di altri pianeti. Le caratteristiche che fanno di una persona un venusiano sono nel fisico, con tratti addolciti, aspetto amabile, sensualità nel modo di fare, tutte attrattive per gli altri, e non solo dell’altro sesso; e anche nel modo di fare, che in genere spazia dal tollerante-affettuoso-dolce, al passionale-seduttivo-ammiccante,  
E poi, le note venusiane si manifestano diversamente a seconda del segno in cui questo pianeta si è venuto a trovare alla nascita, per cui vediamo che le posizioni più forti sono in Toro, Bilancia, Pesci. In Toro abbiamo la Venere-sensuale, carnale, amante della vita e dei suoi piaceri, in Bilancia la Venere della bellezza, dell’estetica, dell’arte, la Venere equilibrata e portata al confronto con l’altro, ed infine in Pesci l’affettività è estesa a tutto il creato, bambini-animali-amici-fiori… Insomma, i Pesci è il segno in cui Venere si dice che è esaltata, ovvero enfatizzata, e si manifesta con gesti a volte caritatevoli a volte sensuali, e si esprime con senso artistico e creatività.… In analogia con la 12° casa, i Pesci conoscono la sofferenza, ed una Venere piscina espone facilmente chi ce l’ha bistrattata alla nascita, a illusioni (Nettuno…) e tradimenti (Giove…).

Tag: venere,astrologia

L’oceano

di centostelle (20/02/2008 - 01:00)

L’Acqua è l’elemento del Segno dei Pesci,  anche il Cancro e lo Scorpione sono segni d’Acqua, ma la differenza fra i tre è notevole. Il Cancro è il torrente in piena, il ruscello d’inizio estate, sono acque fresche e giovani, le sue. Lo Scorpione è lo stagno, la palude, l’acqua ferma e profonda, con tutte le insidie connesse. I Pesci sono il mare aperto, l’oceano che sembra non avere confini, in cui perdersi e nelle cui acque fuggire, anche dalla vita. Differenza che si coglie anche di fronte alle persone che hanno il Sole in questi segni.

 

Tag: astrologia

In avanti

di centostelle (15/02/2008 - 01:00)

Trovo acquariana quest’immagine, fa pensare che lei stia spiccando il volo lasciando la pesantezza della materia con cui è fatta e diventando davvero Aria.
“Ma anche”, è la persona che guarda avanti, aspettando eventi futuri, che spesso contribuisce a determinare. L’Acquario non ama il passato, perché vive già nel futuro, in altri mondi. (foto: Ormac)

Tag: Aria

Mai scontato

di centostelle (13/02/2008 - 01:00)

 
Anche Peter Gabriel, come Phil Collins che ha preso il suo posto nei Genesis, è un Acquario. E quello che più mi piace in lui è quell'originalità, quell'istinto verso ogni  sperimentazione, che ne fa un personaggio sempre nuovo, da scoprire, mai scontato. Oggi è il suo compleanno, leggi qui notizie (astrologiche e non) che lo riguardano.

Tag: petergabriel,musica,genesis,compleanno,astrologia

A Berlino, anni fa

di centostelle (06/02/2008 - 01:00)

Posseggo un pezzetto del Muro, un frammento di color rosa, speditomi per lettera da una mia amica che abitava a Kreuzberg, il quartiere degli artisti che fino al giorno in cui fu abbattuto il muro si trovava da questo quasi circondato, e dove avevo trascorso una turbolenta estate. Ricordo la quiete, le passeggiate lungo il muro dipinto a colori vivaci, pieno di scritte, e pensai bene di scriverci anche io un mio messaggio. Promisi a me stessa che sarei tornata lì a rivederlo, senza sapere che un evento uraniano avrebbe spazzato via tutto entro pochi anni. Comunque si veda e si giudichi l’evento politico, l’abbattimento del Muro è opera di ribellione, è rivolta contro un’imposizione, è uraniana (ed acquariana) la mano che brandiva il piccone…

Il Carnevale

di centostelle (04/02/2008 - 08:48)


La parola ‘impunità’ è la chiave per introdurci a qualche considerazione sul Carnevale, vera e propria festa ‘acquariana’, riadattamento di antiche feste pagane, come i Saturnali: gli scherzi e i mascheramenti in questo periodo vengono accettati e tollerati (‘a carnevale ogni scherzo vale’), in quanto è festa di dissacrazione, di capovolgimento di regole e ruoli, argomenti che per tradizione sono i cavalli di battaglia dell’Acquario. Il genere umano ha bisogno di una festa del genere in questo periodo, in quanto febbraio, che alle nostre latitudini in genere è il mese più freddo dell’anno, prelude al risveglio primaverile della natura, alla ripresa sessuale, progettuale, è un invito ad una dimensione giocosa della vita: ricordiamoci che siamo uomini, e dopo che ci siamo ricordati di questo possiamo rientrare nei ranghi (sociali, religiosi, familiari) ed affrontare la quaresima. Ho accennato ai Saturnali: anticamente dovevano essere cerimonie di passaggio dall’inverno alla primavera, dal buio al ritorno della luce, che andavano a coprire il periodo della fine dell’anno, ed in seguito sono diventate vere e proprie feste, slittate a gennaio-febbraio dopo la creazione di questi due nuovi mesi, che dovevano predisporre gli umori al successivo periodo, di espiazione.

 

Ogni ribaltone è uraniano

di centostelle (31/01/2008 - 01:00)


L’eversivo segno dell’Acquario ben si trova a suo agio in ogni rivoluzione, ribaltone, ribellione, rivolta… La Rivoluzione Francese è il trionfo della dissacrazione, dell’antiregalità contraria alla regalità leonina (segno opposto), delle parole mitiche ed acquariane: libertà, uguaglianza, fraternità. Urano, signore dell’Acquario, è pianeta di cambiamenti necessari verso un mondo migliore.

Tag: rivoluzione,astrologia

Un Acquario fortunato

di centostelle (30/01/2008 - 01:00)

 

Le sue fortune come cantante solista sono iniziate quando Peter Gabriel ha lasciato i Genesis... E lui che fino a quel momento era solo il batterista del gruppo...

Su Oroscopo notizie astrologiche e non, su Phil Collins

Tag: philcollins,musica,genesis,compleanno,astrologia

Fulmine, luce elettrica

di centostelle (28/01/2008 - 01:00)


L’immagine di un fulmine, luce elettrica, fredda, uraniana, ci introduce nel mondo dell’Acquario, universo in cui le parole chiave sono: scintilla, scossone, libertà, rivoluzione, cambiamento, futuro, avanti, novità… E di scossoni ci occuperemo in questo periodo, dedicato al più libero dei segni dello zodiaco, al meno legato a regole, convenzioni, tradizioni, legami, lacci e laccioli…

Tag: astrologia

Il predominio della Mente

di centostelle (22/01/2008 - 01:00)

Opposto nello Zodiaco al Leone, diverso da lui ed anzi agli antipodi rispetto a questo segno (regale, formale, attento alle regole ed alla tradizione), l’Acquario incarna il ribelle (il Matto dei Tarocchi?), l’anticonvenzionale, l’amico scelto per affinità d’idee ma a cui non ci lega alcun contratto, alcun a-priori. L’Acquario si sente unico, pur essendo amico di tutti (per diplomazia o adattabilità) non ama intrupparsi e sentirsi parte di organismi ampi che ne annullino l’identità. Il Carnevale, festa acquariana, apparentemente annulla le distanze (sotto la maschera può esserci chiunque) ma poi a gioco finito ognuno sa riprendere il proprio posto. E forse sta qui il limite dell’eversività dell’Acquario, nel non condurre battaglie definitive nel sociale, battaglie che lascia volentieri a segni più grintosi. Il suo terreno preferito è la mente, l’intelletto.

 

 

 

Tag: astrologia

Le ossa

di centostelle (15/01/2008 - 01:00)


Nel corpo umano il Capricorno è in analogia con le ossa, i denti, le ginocchia, le articolazioni, la pelle. Potremmo dire con la ‘struttura’ del corpo umano. D’altra parte Saturno, governatore del Capricorno, è il pianeta della struttura in genere, dell’impalcatura che regge il tutto. Un pianeta in Capricorno, Luna, Mercurio, il Sole stesso, o l’Ascendente, ci segnalano spesso una persona con problemi alle ossa, o il mal di schiena, nei periodi di stress.

Altezza

di centostelle (13/01/2008 - 01:00)


La montagna è una delle immagini più adeguate ad illustrare il discorrere sul segno del periodo, il roccioso e freddo Capricorno. Già abbiamo detto che il Capricorno è il capro che si arrampica fino alle vette più impervie e solitarie, simbolicamente potremmo dire che Capricorno è colui che anela a salire, a distaccarsi dalla folla, in cerca di silenzio, di raccoglimento, di spiritualità. Il suo signore è Saturno, personaggio poco amato in astrologia in quanto foriero di restrizioni, responsabilità, regole, nonché malinconia ed abbandoni… diciamo che una persona è ‘saturnina’ piuttosto che ‘gioviana’ quando ha queste connotazioni, è formica più che cicala, è chiusa o taciturna più che chiacchierona, concentrata più che espansa… ma si è già detto che senza Saturno non c’è struttura né crescita, non c’è quindi ascesa, e neppure si può raggiungere un alto livello di spiritualità. Il Capricorno sa che deve contare soprattutto su sé stesso per perseguire con successo le sue ambizioni, nessuno gli regalerà nulla…

Foto: Ormac

Tag: astrologia

Essenzialità

di centostelle (07/01/2008 - 01:00)

La spoglia natura del periodo del Capricorno è solo una pausa prima della ripresa. Il Sole ha toccato il suo punto più basso e si prepara a riprende a salire, le giornate sono diventate cortissime ed ora tendono ad allungare, i rami degli alberi sono spogli ma se li guardiamo da vicino hanno gemme pronte ed in crescita, in incubazione; i semi sono duri, asciutti, in attesa che acqua e calore li facciano germogliare di nuovo. E’ il mondo del saturnino Capricorno, il segno che da solo, isolato e senza contare su nessuno, aspetta il tempo della ripresa. E’ l’inizio, la nascita (foto: Ormac).

Tag: capricorno,astrologia

Il Grande Vecchio

di centostelle (02/01/2008 - 01:00)


Chi conosce l’Eremita dei Tarocchi ha già un’idea delle immagini e delle idee-forza che costellano il segno del Capricorno: avanzata lenta, fatica, atteggiamento raccolto e meditativo, un vecchio dall’aria saggia porta la luce fra le tenebre. Il Capricorno è segno in cui regna Saturno, signore delle tenebre. L’inizio del periodo del Capricorno, il 22 dicembre, è il giorno più corto e buio dell’anno, ma allora è anche l’inizio dell’allungarsi delle giornate, e pochi giorni dopo nasce Gesù Bambino, Luce per l’Umanità sprofondata nel buio. Il miglior Capricorno è quello che, evoluto, si stacca dalle tentazioni della materia, usa il potere, che conosce bene, per indicare la via agli altri; sa far tesoro del passato, sa attendere il Tempo giusto, è l’Iniziato alla vita spirituale; sa superare le prove di cui è carica la sua esistenza.

Tag: tarocchi,astrologia

Nascere in una grotta

di centostelle (31/12/2007 - 01:00)


Il segno più freddo, essenziale ed austero dello Zodiaco, simbolo di solitudine, il Capricorno, è proprio quello che racchiude la Vita, la Luce Divina, perché è all’inizio del Capricorno che nacque Gesù. E la grotta fredda e buia è uno dei simboli che ci rimandano al Capricorno.

Foto: www.ilmenante.it  Usata a solo scopo conoscitivo e divulgativo.

Tag: natale,capricorno

La Capra-Pesce

di centostelle (27/12/2007 - 01:00)

Nelle immagini più antiche il Capricorno è raffigurato con la parte di sopra di un capro, quella di sotto di un pesce. Se nelle immagini in cui compare il solo capro, integro, si mette in risalto l’animale delle montagne, l’arrampicatore, la sua volontà di elevarsi, in queste non ci si dimentica che l’origine era dall’acqua. Presso i Sumeri era Enki (En significa Signore, ki significa Terra), e personificava il signore dell’abisso primordiale, delle acque sotterranee, ed in seguito per estensione dei mari e dei fiumi; era considerato inoltre patrono degli architetti, dei fabbri, degli intagliatori di pietre, ma anche dei pescatori e dei naviganti; e dicevano che abitava nelle regioni del Capricorno…

Tag: mitologia,capricorno,astrologia

da CentoStelle

di centostelle (25/12/2007 - 01:00)


Tag: auguri,natale

L’ultima cavalcata

di centostelle (20/12/2007 - 09:01)


Ci riporta all’infanzia quest’immagine, e poco ha a che vedere il segno dell'infanzia , cioè il Cancro , col Sagittario (a parte il fatto che ci sono dei cavalli). I due segni sono in aspetto di quinconce (150°), ed il Cancro è l’ottavo segno a partire dal Sagittario; come dire, per il Sagittario la crisi è dover pensare alla famiglia, la casa e i figli, tutte cose cancerine e domestiche che non vanno d’accordo con la sua freccia scagliata lontano, sempre più lontano… Ma proprio qui sta la possibilità di un completamento, di un’evoluzione, nella responsabile assunzione di questi valori.  (foto: Ormac)

 

 

 

Tag: astrologia

Da cavallo di Terra a cavallo d’Aria

di centostelle (18/12/2007 - 01:00)


 

Il Cavallo Alato, immagine del Sagittario, lasciata l’Acqua e la Terra si libra nell’Aria. Qui è ancora nella fase in cui non riesce a staccarsi del tutto.

Tag: sagittario,astrologia

Siamo alla fine dell’autunno

di centostelle (13/12/2007 - 01:00)

‘Nebbia’ è una delle parole per connotare l’altro pianeta del Sagittario, ovvero Nettuno. Ed è nel periodo del Sagittario che ‘la nebbia agl’irti colli piovigginando sale’, come si vede in questa foto scattata 10 giorni fa nella campagna toscana. Come gli altri segni di fine stagione, anche il Sagittario ha il dono (sì, il dono…) del dubbio. Segno Mutevole, quindi, non ottimista fino in fondo come lo stereotipo ce lo presenta il più delle volte, aperto e possibilista sì, anche se a volte incerto di fronte ad evidenti ambiguità; o meglio,  anche ottimista sì, ma attento a quello che cambia intorno a lui, già consapevole di dover prendere una strada diversa da quella che si era immaginato. Una strada che porta ‘in alto’, dove gli indica la sua freccia. (Foto: Ormac)

Tag: sagittario,astrologia
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